Coniugi separati in casa: prova un approccio insistito con la moglie e viene condannato per tentata violenza sessuale
L’uomo si era infilato nel letto della moglie, cingendola da dietro, mentre la donna stava dormendo ed era pertanto nell’impossibilità di esprimere il proprio dissenso. Impossibile, precisano i Giudici, sostenere l’esistenza di un diritto del marito di avere rapporti sessuali con la moglie. A maggior ragione poi quando l’approccio avviene in presenza di chiari indici dell’assenza di consenso, tenuto conto di una separazione di fatto già in atto e certificata dal dormire in stanze diverse.
Diritto e Giustizia