Sì alla custodia in carcere per l’ex cappellano della casa circondariale indagato per cessione di droga e per detenzione di armi

Respinte le obiezioni difensive. Evidente, secondo i Giudici, la gravità rappresentata dallo sfruttamento della posizione istituzionale del religioso, il quale – secondo il compendio indiziario – aveva un’articolata rete di contatti criminali, anche in ambito mafioso, tale da consentirgli la…

Permesso al detenuto, il giudice fa pressioni sulla casa circondariale: sanzionato con la ‘censura’

Respinte le obiezioni proposte dal magistrato, che, all’epoca dei fatti, era sostituto Procuratore Generale. Evidente l’obiettivo della sua azione, cioè ‘congelare’ l’attuazione del provvedimento del Tribunale di Sorveglianza, che aveva concesso un permesso al detenuto.   Diritto e Giustizia

Offese e minacce al Pubblico Ufficiale nell’infermeria della casa circondariale: è oltraggio o ingiuria?

Ai fini della configurabilità del delitto di oltraggio a Pubblico Ufficiale, gli ambienti penitenziari non ricadono nella definizione di «luogo di privata dimora» poiché «non essendo nel possesso dei detenuti» sono da considerare come luoghi accessibili da un numero indefinito…