Misura del trattenimento: deve essere adottata sempre nei limiti e secondo le previsioni del diritto comunitario

Appare incompatibile l’art. 6-bis con l’art. 8 della direttiva 2013/33 come interpretato dalla giurisprudenza comunitaria secondo cui il trattenimento può avere luogo soltanto ove necessario, sulla base di una valutazione caso per caso, salvo se non siano applicabili efficacemente misure…

Provvedimento di espulsione: la pericolosità va valutata in sé a prescindere che si tratti di cittadino comunitario o extra-comunitario

Al fine dell’adozione legittima di un provvedimento di espulsione, la valutazione della pericolosità non soggiace a limiti particolari quando il cittadino comunitario sia attinto da provvedimento da cui risultino più comportamenti delittuosi, anche gravi, accertati mediante sentenze di condanna, costituendo…

La multa prevista per lo straniero che non adempie al decreto di espulsione non contrasta con il diritto comunitario

La contravvenzione di cui all’art. 14, comma 5-ter t.u. immigrazione, punita con la multa da 6 a 15mila euro, non contrasta con la direttiva 2008/115/CE recante norme e procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini di paesi…

Efficace in Italia l’ordinanza ‘astreinte’ del giudice di altro Stato comunitario

  In tema di exequatur di provvedimento (cautelare) di un’Autorità giurisdizionale di uno Stato europeo e di opposizione all’esecuzione e quindi di rapporti tra Autorità e legislazioni, l’astreinte ha una duplice funzione, coercitiva dell’adempimento e sanzionatoria in caso di inadempimento,…