Interdittiva antimafia e presupposti per l’applicazione del controllo giudiziario volontario dell’azienda

L’art. 34-bis, comma 6, prevede la possibilità per l’imprenditore di sottoporsi volontariamente alla misura del controllo giudiziario sulla base degli stessi presupposti previsti dal comma 1, consistenti nell’accertamento della occasionalità dell’infiltrazione mafiosa che permette il recupero dell’azienda al circuito imprenditoriale sano in…

Può la finalità di controllo sull’azione della PA giustificare la totale ostensione di dati personali?

La trasparenza delle informazioni deve essere attuata con forme di pubblicità ragionevolmente ed effettivamente connesse all’esercizio di un controllo, nel rispetto dei limiti di proporzionalità e pertinenza, non giustificandosi una totale ed indiscriminata ostensione dei dati personali. Diritto e Giustizia

L’accesso al controllo giudiziario non è consentito in caso di irrevocabilità dell’informativa interdittiva antimafia

La S.C. ribadisce la possibilità per le imprese destinatarie di informazione interdittiva antimafia impugnata innanzi al giudice amministrativo di ricorrere al giudice della prevenzione per richiedere l’applicazione del controllo giudiziario con la nomina di un amministratore giudiziario. Tuttavia, tale strada…

Straniero sottoposto a controllo: non basta la carta d’identità, deve esibire anche il permesso di soggiorno

Condanna possibile per un uomo che, fermato dalla Polizia Stradale, si è limitato a presentare la carta d’identità rilasciatagli dal Comune di residenza. Questo documento non consente, precisano i Giudici, di soddisfare le due distinte esigenze sottese al controllo, ossia…

Enti di controllo DOP: il no della Consulta alla sanzione fissa di 50mila euro

Con sentenza n. 40/2023, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 4, comma 1, primo periodo, d.lgs. n. 297/2004, recante «Disposizioni sanzionatorie in applicazione del regolamento (CEE) n. 2081/92, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di…

Il dinego di iscrizione alla white list produce gli stessi effetti dell’interdittiva antimafia per l’applicazione del controllo giudiziario

La Cassazione afferma l’equivalenza dei presupposti legittimanti il diniego della iscrizione nella white list con quelli dell’interdittiva antimafia, avendo i due istituti la stessa ratio e finalità di tutela dell’ordine pubblico economico, della libera concorrenza tra le imprese e del…

Tentato furto in negozio: il controllo accidentale dell’addetto alla sorveglianza non fa cadere l’aggravante della esposizione dei beni alla pubblica fede

Confermata la condanna per tre donne, beccate a tentare di portar via alcuni prodotti da un esercizio commerciale. Irrilevante, chiariscono i Giudici, il fatto che un addetto alla sorveglianza abbia accidentalmente deciso di prestare attenzione alle tre donne perché insospettito…