Medico perfora l’utero ad una paziente: il giudice non può valutare il nesso di causalità “su semplici congetture”

Protagonista della vicenda in esame è un medico, accusato di aver cagionato ad una paziente, la perforazione dell’utero e dell’intestino, in occasione di un intervento di revisione della cavità uterina a seguito ad un aborto. La pronuncia si concentra sul…

Medico di pronto soccorso non approfondisce le condizioni del paziente e lo dimette: responsabile per il decesso

In tema di responsabilità medica, risponde di omicidio colposo il medico di pronto soccorso che ha cagionato la morte di un paziente per non aver disposto indagini diagnostiche atte ad effettuare la diagnosi differenziale e limitandosi a un esame superficiale;…

Il nesso causale nella successione di posizioni di garanzia in caso di decesso del paziente dopo il trasferimento ad altro nosocomio

In tema di omicidio colposo, sussiste il nesso di causalità tra l’omessa adozione da parte del medico di idonee misure atte a rallentare il decorso della patologia, colposamente non diagnosticata, ed il decesso del paziente tutte le volte in cui…