Percepisce il reddito di cittadinanza ma lavora in nero: condannato
La Corte territoriale ha ribadito la configurabilità del reato contestato all’imputato a causa dell’omessa comunicazione all’INPS dello svolgimento di attività lavorativa retribuita, seppure irregolare, sottolineando l’inverosimiglianza di quanto dichiarato dall’accusato stesso e dal datore di lavoro. Diritto e Giustizia