L’automobilista indisciplinato non può sfuggire alla multa per aver transitato nella corsia riservata ai mezzi pubblici

La Cassazione conferma i precedenti giudizi di merito: l’accertamento dell’infrazione al codice della strada resta dimostrato in applicazione del principio di non contestazione. Il ricorrente non avrebbe contestato la riferibilità delle prove acquisite in giudizio all’infrazione da lui commessa. Diritto…

Solo dopo aver scontato integralmente i “reati ostativi” potrà applicarsi al condannato lo scioglimento del cumulo materiale

Ai fini dello scioglimento del cumulo di pene concorrenti secondo i criteri di cui all’art. 78 c.p. per il superamento della soglia massima dei trent’anni di reclusione, la pena per uno dei reati di cui all’art. 4-bis ord. pen. dovrà…

Annullata la condanna per aver venduto vino alterato se i riscontri probatori non sono sufficienti

La sentenza di condanna fondata su un risultato probatorio deve dare adeguata spiegazione delle ragioni per cui, a fronte della richiesta dell’imputato di perizia, gli esiti delle analisi sfavorevoli vengano ritenuti esaustivi e incontrovertibili. La regola di giudizio dell’”oltre ogni…

Come dimostrare di aver regolarmente proposto opposizione alla sanzione per violazione stradale?

Un automobilista si è visto recapitare due cartelle di pagamento per la riscossione di crediti iscritti a ruolo per sanzioni da violazioni al codice della strada. I giudici non hanno ritenuto sufficiente, ai fini della prova dell’opposizione presentata al Prefetto,…

Nulla la sentenza emessa dal giudice che procede in assenza dell’imputato senza aver accertato la sua effettiva conoscenza del processo

È affetta da nullità assoluta, rilevabile in ogni stato e grado del procedimento, la sentenza emessa dal giudice di merito che abbia proceduto in assenza dell’imputato «senza avere accertato la conoscenza da parte del medesimo del processo a suo carico,…

Il testimone ammette di aver reso una falsa testimonianza e l’imputata registra la conversazione: quale valore?

La registrazione fonografica di conversazioni o comunicazioni realizzata, anche all’insaputa dell’interlocutore, dall’imputato partecipe o autorizzato ad assistervi, costituisce prova documentale che può essere acquisita nel processo; tuttavia, il contenuto di tale registrazione deve essere valutato dal giudice in modo rigoroso…

Legittima la condanna per aver fotocopiato e plastificato il pass ‘parcheggio invalidi’ della madre

Nessuna via di fuga per l’imputato che ha utilizzato il contrassegno concesso dal Comune alla madre. Evidente, secondo i Giudici, la sua responsabilità penale per “uso di atto falso”. Decisive le caratteristiche del documento esposto dall’uomo sulla propria vettura.  …