In materia di reati fiscali la causa di non punibilità introdotta dal Decreto Rilancio non si applica retroattivamente

L’estinzione del debito tributario con le modalità e nei termini processuali definiti dall’art. 23, d.l. n. 34 del 30/3/2023 costituisce una nuova causa di non punibilità dai precisi presupposti applicativi che si affianca, ma non si sostituisce, né si estende…

La responsabilità dell’amministratore prestanome per i reati colposi dell’amministratore di fatto

Del reato contravvenzionale posto in essere dall’amministratore di fatto di una società, risponde anche l’amministratore di diritto della stessa qualora abbia omesso, sia pure per colpa, di esercitare il necessario controllo sull’attività del primo, attesa la natura anche colposa della…

Il riconoscimento della causa di non punibilità nei reati edilizi post Riforma Cartabia

Un’imputata, ritenuta responsabile del reato edilizio previsto all’art. 44, lett. b, d.P.R. n. 380/2001, per aumento volumetrico di un appartamento in assenza di titolo autorizzativo, ricorre in Cassazione lamentandosi, tra i vari motivi, della violazione di legge per omesso rilievo…

Solo dopo aver scontato integralmente i “reati ostativi” potrà applicarsi al condannato lo scioglimento del cumulo materiale

Ai fini dello scioglimento del cumulo di pene concorrenti secondo i criteri di cui all’art. 78 c.p. per il superamento della soglia massima dei trent’anni di reclusione, la pena per uno dei reati di cui all’art. 4-bis ord. pen. dovrà…

Reati fiscali: per la Riforma Cartabia la confisca resta obbligatoria e non può essere oggetto di patteggiamento

Un imputato, accusato di alcuni reati fiscali, ricorre in Cassazione sostenendo l’errore da parte del GUP nell’aver disposto la confisca dei beni in sequestro «sebbene nell’accordo raggiunto tra le parti vi fosse l’espressa indicazione che detti beni non potessero essere…