Il possibile miglioramento di salute tornando in libertà non basta per concedere il differimento della pena

Respinta definitivamente l’istanza da un uomo che, affetto da epatite C e da altre patologie, deve scontare oltre cinque anni di carcere. Decisiva la constatazione che egli può usufruire di assistenza sanitaria continuativa ogni giorno nella casa circondariale in cui…

Arbitrato: se una delle parti non provvede al pagamento della propria quota, il Collegio deve concedere un termine

In tema di arbitrato, lo svincolo dalla convenzione di arbitrato con riguardo alla controversia che ha dato origine al procedimento arbitrale, previsto dall’art. 816-septies, comma 2, c.p.c, nel caso in cui le parti non provvedono all’anticipazione nel termine fissato dagli…

Il pericolo di contagio da COVID-19 in patria non basta per concedere allo straniero la protezione umanitaria in Italia

Non sufficiente il generico riferimento alla possibilità di contrarre la malattia. Necessario, invece, fornire elementi concreti a dimostrazione che nel Paese di origine dello straniero il rischio di contagio è maggiore anche a causa delle scarse cure disponibili. Diritto e…

Gli attacchi di panico della madre non bastano per concedere i domiciliari al padre di prole inferiore ai 6 anni

In tema di misure cautelari personali, ai fini dell’integrazione dell’assoluta impossibilità per la madre di dare assistenza al minore, prevista dall’art. 275, comma 4, c.p.p. quale condizione per escludere l’applicazione o il mantenimento della custodia in carcere nei confronti del…

Per concedere il beneficio non rileva l’esigenza di salvaguardia della collettività: sentenza da annullare

Se risultano elementi di fatto già accertati o statuizioni del giudice di merito che depongano in senso favorevole, è possibile che il beneficio della non menzione sia concesso, per la prima volta, direttamente da parte della Corte di Cassazione, a…