Non è impugnabile autonomamente la decisione sulla sostituzione della pena assunta ex articolo 545 bis c.p.p.

La Corte d’appello di Torino dichiarava inammissibili delle istanze di ammissione alla pena sostitutiva formulate immediatamente dopo la lettura del dispositivo adottato ai sensi dell’articolo 599 c.p.p., ritenendo che ove gli imputati avessero voluto ottenere l’applicazione di una misura sostitutiva…

Nel caso di fuga del conducente, la pena minima di 3 anni di reclusione «non può non essere riconosciuta ragionevolmente proporzionata»

Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 590-ter c.p. nella parte in cui prevede che, se il conducente si dà alla fuga, il giudice debba applicare, per le lesioni personali stradali, la pena fissa di 3 anni di…

In appello si può chiedere la sostituzione della pena detentiva, ma solo con gli ordinari strumenti processuali

La difesa può chiedere in appello la sostituzione della pena detentiva breve con i lavori di pubblica utilità ma solo «attraverso i tipici strumenti processuali individuati per il regime delle impugnazioni in genere e dell’appello in particolare attraverso i motivi…

Colpevole di maltrattamenti in famiglia: per la sospensione della pena non basta un generico corso per alcolisti

Necessario un nuovo giudizio in Tribunale. I giudici dovranno individuare l’ente o l’associazione e la durata dello specifico percorso di recupero. La frequentazione di un generico corso per alcolisti non è sufficiente per legittimare la sospensione condizionale della pena concessa a…

Codice rosso: la sospensione condizionale della pena deve essere subordinata alla partecipazione a specifici percorsi di recupero

La Corte stabilisce che può essere il giudice dell’esecuzione a stabilire tempi e modi del percorso di recupero del condannato per i reati di violenza domestica, anche avvalendosi dell’aiuto di esperti. Diritto e Giustizia

Vizio parziale di mente: ai fini della quantificazione della pena, non può essere conteggiato due volte DUE VOLTE

Lo stato mentale dell’imputato, quando già è stato valutato ai fini dell’applicazione della diminuente del vizio totale di mente, non può essere di nuovo assunto come elemento di giudizio per una ulteriore riduzione della misura della pena da infliggere in…

Il possibile miglioramento di salute tornando in libertà non basta per concedere il differimento della pena

Respinta definitivamente l’istanza da un uomo che, affetto da epatite C e da altre patologie, deve scontare oltre cinque anni di carcere. Decisiva la constatazione che egli può usufruire di assistenza sanitaria continuativa ogni giorno nella casa circondariale in cui…