Condannata per peculato l’economa del Comune che, nonostante l’avvicendamento, ha continuato a gestire l’ufficio e a sottrarre il denaro disponibile

Impossibile catalogare la vicenda come truffa aggravata dal raggiro compiuto ai danni di revisore e tesoriere. I Giudici sottolineano che la donna ha agito sulla base di una tacita prassi, che aveva legittimato il mancato avvicendamento e le aveva consentito…

La S.C. torna sull’applicabilità della particolare tenuità nelle ipotesi di reato continuato

Benché la particolare tenuità del fatto sia astrattamente compatibile con l’istituto della continuazione, qualora si compiano reati della stessa indole in un numero minimo di 3, si ha una “serialità ostativa” incompatibile con la causa di non punibilità. Diritto e…

Reato continuato, la tossicodipendenza è solo uno degli indici del medesimo disegno criminoso

Lo stato di tossicodipendenza, pur non comportando automaticamente il riconoscimento dell’unicità del disegno criminoso, può giustificarlo con riguardo ai reati che siano collegati e dipendenti da tale stato, sempre che ricorrano anche le altre condizioni individuate dalla giurisprudenza per la…

Reato continuato: l’omessa statuizione del giudice di merito sull’incremento di pena impone il giudizio di rinvio

In tema di determinazione dell’incremento di pena a titolo di continuazione, nel caso in cui il giudice del merito abbia omesso di statuire sul punto, pur avendo ritenuto unificati i fatti ex art. 81 c.p., la sentenza impugnata non può…