La persistente costituzione di parte civile equivale alla volontà di punire e quindi alla sussistenza della querela?

Protagonista della vicenda in esame è un imputato, accusato di aver minacciato un maresciallo “a riceverlo” per potergli riferire del sequestro di ombrelloni da noleggio compiuto nei confronti della cognata. Diritto e Giustizia

La mancata comparizione della persona offesa equivale a remissione tacita di querela?

«Ai fini della remissione tacita di querela, la precisa cognizione delle conseguenze di tale comportamento da parte del querelante costituisce presupposto indispensabile proprio per attribuire ad una condotta, di per sé univoca, rilevanza processuale, legittimando l’interpretazione della detta condotta come…

Tardiva richiesta di riesame: la latitanza non equivale alla presunzione assoluta di conoscenza

«Ai fini dell’impugnazione dell’ordinanza cautelare ai sensi dell’art. 309 c.p.p., comma 2, per l’imputato latitante la prova di non avere avuto tempestiva conoscenza del provvedimento non può risolversi in una presunzione assoluta di conoscenza e che, fermo restando che grava…

La compiuta giacenza della raccomandata all’estero equivale ad effettiva ricezione: l’imputato non può essere dichiarato irreperibile

Non può essere dichiarato irreperibile l’imputato, residente o dimorante all’estero in luogo certo, che rifiuti di ricevere la raccomandata con avviso di ricevimento, contenente l’informazione sull’addebito e l’invito ad eleggere o dichiarare domicilio in Italia, o ne ometta il ritiro…

Conoscenza del procedimento ed elezione di domicilio: lo studio commerciale non equivale allo studio legale

Laddove l’indagato abbia eletto domicilio presso lo studio professionale del proprio commercialista, è del tutto legittimo l’affidamento che egli abbia fatto in ordine all’esistenza di un obbligo di informazione circa gli sviluppi del procedimento a suo carico tramite la notificazione…

Il richiamo alle clausole contenute nell’atto esterno equivale alla loro trascrizione nel contratto

Quando la disciplina fissata in un atto esterno sia richiamata nel contratto sottoscritto dalle parti in modo consapevole, l’atto viene fatto proprio dagli stipulanti e messo su un piano di parità rispetto alla disciplina contrattuale.     Diritto e Giustizia

La minaccia di un male certo e concreto, tale da coartare la volontà del soggetto passivo, equivale a una condotta estorsiva

Respinti i ricorsi di due imputati che lamentavano l’erronea qualificazione dei fatti da parte del Giudice di secondo grado. A tal proposito, la Suprema Corte richiama la distinzione tra il delitto di truffa e quello di estorsione.     Diritto…

Sicurezza sul lavoro: l’obbligo di vigilanza non equivale ad obbligo di presenza fisica né all’interlocuzione con il preposto

In caso di infortunio mortale occorso all’interno di cantiere temporaneo non può essere chiamato a rispondere il datore di lavoro solo in ragione della sua assenza fisica dal cantiere stesso o della mancata interlocuzione con il preposto.   Diritto e…
415 Unsupported Media Type

415 Unsupported Media Type


openresty/1.31.1.1