Lo stalker può essere inchiodato da sms, messaggi whatsapp e mail prodotti in giudizio dalla persona offesa

Gli sms, i messaggi whatsapp e di posta elettronica “scaricati” e/o conservati nella memoria dell’apparecchio cellulare, così come i messaggi pubblicati sul profilo Facebook, possono essere utilizzati come prove nel processo avendo natura di documenti ai sensi dell’art. 234 c.p.p.…

La mancata comparizione della persona offesa equivale a remissione tacita di querela?

«Ai fini della remissione tacita di querela, la precisa cognizione delle conseguenze di tale comportamento da parte del querelante costituisce presupposto indispensabile proprio per attribuire ad una condotta, di per sé univoca, rilevanza processuale, legittimando l’interpretazione della detta condotta come…

È valida la querela formalmente “intestata” al coniuge della persona offesa

«Ai fini della validità della querela, la manifestazione della volontà di perseguire l’autore del reato, è univocamente desumibile dall’espressa qualificazione dell’atto, formato dalla polizia giudiziaria, come “verbale di denuncia querela”, qualora l’atto – sebbene contenente l’esposizione dei fatti ad opera…

Legittimazione della persona offesa ad impugnare l’ordinazione di revoca o sostituzione della misura cautelare coercitiva

La persona offesa non è legittimata ad impugnare, neanche con il ricorso per cassazione, l’ordinanza che, nei procedimenti per reati commessi con violenza alla persona, disponga la revoca o la sostituzione della misura cautelare coercitiva, diversa da quelle del divieto…

Omicidio stradale: sì alla sospensione della patente anche se la persona offesa concorse a causare l’incidente

Le motivazioni a fondamento della sanzione amministrativa della sospensione della patente di guida secondo i parametri previsti dal codice della strada sono autonome rispetto a quelle sottostanti l’applicazione della sanzione penale. Il concorso della persona offesa alla causazione dell’incidente non…

Nei procedimenti per delitti commessi con violenza alla persona, la richiesta di sostituzione o revoca della misura cautelare deve notificarsi alla persona offesa

Con articolatissima e lunghissima motivazione, pur essendo pacificamente inammissibile il ricorso per sopravvenuta mancanza di interesse (essendo passata in giudicato la condanna dell’imputato) la Corte di Cassazione, a Sezioni unite, ha voluto dirimere un contrasto generatosi in merito alla lettura…

Quanto deve essere specifico il divieto imposto dal giudice di avvicinarsi alla persona offesa?

«Il giudice che ritenga adeguata e proporzionata la sola misura cautelare dell’obbligo di mantenere una determinata distanza dalla persona offesa (art. 282-ter, comma 1, c.p.p.) può limitarsi ad indicare tale distanza. Nel caso in cui, al contrario, nel rispetto dei…

Responsabilità penale dell’imputato e dichiarazioni accusatorie della persona offesa non costituitasi parte civile

«Ove la persona offesa non si sia costituita parte civile, le sue dichiarazioni devono ritenersi a maggior ragione da sole sufficienti a fondare l’affermazione di responsabilità penale dell’imputato, purchè siano valutate con il particolare rigore richiesto dall’orientamento dominante in sede…

Principi di diritto in tema di atti persecutori e misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa

Il delitto di cui all'art. 612-bis si configura solo qualora le condotte molestatrici siano idonee a causare uno degli eventi alternativi previsti dalla norma: un evento di danno, consistente nell'alterazione delle proprie abitudini di vita, un evento di pericolo, consistente…