I beni attratti alla massa fallimentare non sono appartenenti a persona estranea al reato e il sequestro preventivo prevale sul fallimento

L’avvio della procedura fallimentare non osta all’adozione o alla permanenza, se già disposto, del provvedimento di sequestro preventivo finalizzato alla confisca relativa ai reati tributari. Diritto e Giustizia

Società in dissesto: il legale rappresentante finisce in carcere anche se il fallimento non è ancora stato dichiarato

E’ legittima l’applicazione di misure cautelari personali per il reato di bancarotta anche prima della pronuncia della sentenza dichiarativa del fallimento, qualora ricorrano le condizioni previste dall’art. 238, comma 2, l. fall., per l’esercizio anticipato dell’azione penale. Diritto e Giustizia

Contratto d’affitto d’azienda, fallimento e sussistenza del reato di bancarotta fraudolenta

Il delitto di bancarotta fraudolenta previsto dalla l.fall. art. 223, comma 2, n. 2, è configurabile anche quando le operazioni dolose dalle quali deriva il fallimento della società non comportano una diminuzione algebrica dell’attivo patrimoniale, ma determinano comunque un depauperamento…

Fallimento di s.r.l. e responsabilità per malagestio: sì alla liquidazione equitativa del danno, no alla duplicazione di risarcimento

In tema di azione di responsabilità per malagestio ex art. 146, comma 2, l. fall., il danno risarcibile può essere determinato e liquidato nella misura corrispondente alla differenza tra il passivo accertato e l’attivo liquidato in sede fallimentare. Tale criterio,…

Dichiarazione di fallimento: quando può dirsi superata la presunzione di coincidenza tra la sede effettiva e quella legale della società?

Ai fini dell’individuazione del tribunale competente a dichiarare fallimento ai sensi dell’art. 9, comma 1, l. fall., la presunzione iuris tantum di coincidenza della sede effettiva della società con quella legale è superabile attraverso prove univoche in grado di dimostrare…

La notifica telematica del rigetto del reclamo avverso la dichiarazione di fallimento fa decorrere il termine breve?

La notifica del testo integrale della pronuncia reiettiva del reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento e effettuata ai sensi dell’art. 18, comma 13, l.fall., dal cancelliere mediante PEC è idonea a far decorrere il termine breve per l’impugnazione in…

Difficoltà economiche e fallimento non escludono la responsabilità del datore di lavoro per l’omesso versamento delle ritenute

In tema di omesso versamento di ritenute previdenziali ed assistenziali, la situazione di difficoltà economica in cui versava la società, sfociata poi nella dichiarazione di pagamento, non esclude la rilevanza della condotta laddove emerga la consapevolezza della scelta del datore…

Interruzione automatica del processo per il fallimento di una delle parti e decorrenza del termine per la riassunzione

«In caso di interruzione automatica del processo determinata dalla dichiarazione di fallimento di una delle parti, il termine per la riassunzione di cui all’art. 305 c.p.c. decorre dalla dichiarazione o notificazione dell’evento interruttivo secondo la previsione dell’art. 300 c.p.c. ovvero,…

Fallimento del debitore esecutato dopo l’ordinanza di assegnazione: nessun effetto sul procedimento esecutivo

Nell’espropriazione presso terzi di crediti, il fallimento del debitore esecutato, dichiarato dopo la pronuncia dell’ordinanza di assegnazione di cui all’art. 533 c.p.c., e nelle more del giudizio di opposizione agli atti esecutivi contro di essa proposta dal terzo pignorato, non…