I beni attratti alla massa fallimentare non sono appartenenti a persona estranea al reato e il sequestro preventivo prevale sul fallimento

L’avvio della procedura fallimentare non osta all’adozione o alla permanenza, se già disposto, del provvedimento di sequestro preventivo finalizzato alla confisca relativa ai reati tributari. Diritto e Giustizia

Le sorti del sequestro preventivo emesso su beni attratti alla massa fallimentare: la parola alle Sezioni Unite

Viene rimessa alle Sezioni Unite la seguente questione: «se, in caso di fallimento dichiarato anteriormente alla adozione del provvedimento cautelare di sequestro preventivo, emesso nel corso di un procedimento penale relativo alla commissione di reati tributari, avente ad oggetto beni…

Da quando decorre il termine per proporre la domanda di equo indennizzo per irragionevole durata di una procedura fallimentare?

La Corte di Cassazione ritorna sul tema dell’equo indennizzo chiarendo che «il termine di cui all’art. 4 l. n. 89/2001 per proposizione della domanda di equo indennizzo per la irragionevole durata di una procedura fallimentare decorre dalla data in cui…

Il sequestro preventivo non può essere eseguito sui beni sottoposti alla procedura fallimentare

«La peculiare natura dell’attivo fallimentare derivante da tale spossessamento è di ostacolo all’applicabilità dell’art. 12-bis d.lgs. n. 74/2000, che individua, quale limite all’operatività della confisca, l’appartenenza dei beni che costituiscono il profitto o il prezzo del reato a terzi estranei…

L’avvocato sospeso che esercita abusivamente la professione e conduce una difesa fallimentare commette doppio reato

L’avvocato che nel periodo di sospensione esercita in modo abusivo la professione e si occupa anche della difesa di un cliente contravvenendo al mandato e ai doveri professionale di correttezza e diligenza, commette due differenti reati. Diritto e Giustizia