Anche il c.d. visto leggero del commercialista sulla dichiarazione IVA è fonte di responsabilità penale qualora mendace

«Il professionista che rilascia un mendace visto di conformità, leggero o pesante, o un’infedele asseverazione dei dati, ai fini degli studi di settore, risulta esposto anche a sanzioni penali in ragione dell’espressa previsione di cui all’art. 39 d.lgs. n. 241/1997…

L’abuso di autorità non presuppone una fonte formale e pubblicistica del potere autoritativo dell’agente

Il concetto giuridico di abuso di autorità richiamato dall’art.609-bis, comma 1, c.p. si riferisce alla posizione di preminenza del soggetto agente, anche di mero fatto o di natura negoziale e privata, attraverso cui si costringe la vittima a compiere o…

Va sempre consentita all’imputato l’escussione della fonte diretta, in caso di testimonianza de relato

Anche quando sul dichiarante invocato non verta alcun obbligo di deposizione,  come nel caso di coimputati o di imputati nei procedimenti connessi o collegati ex artt. 197 bis e 210 c.p.p. Alla mancata convocazione degli imputati cit. segue l’inutilizzabilità della…

Se il reato è perseguibile d’ufficio la denuncia non è fonte di responsabilità per danni a carico del denunciante

La denuncia di un reato perseguibile d’ufficio non è fonte di responsabilità per danni a carico de denunciante, ai sensi dell’art. 2043 c.c., anche in caso di proscioglimento o di assoluzione del denunciato, se non quando essa possa considerarsi calunniosa.…