Processo penale: irricevibile la comunicazione via PEC del difensore che intende astenersi dall’udienza

La Suprema Corte torna ancora una volta sull’utilizzo della PEC nel procedimento penale, ricordando come all’imputato e al suo difensore non è consentito l’utilizzo della PEC come forma generalizzata di comunicazioni o notificazioni, né per la presentazione di istanze.  …

L’avvocato che intende contestare la ricezione di un atto a mezzo PEC deve farsi parte diligente nel dimostrare l’errore

La complessa procedura che si realizza attraverso il sistema SNT (Sistema Notificazioni Telematiche) assicura un elevato livello di affidabilità, tanto da non poter essere compromessa da generiche doglianze di incompletezza o di erroneità dell’atto processuale ricevuto. E’ onere del difensore…

La parte non deve esplicitamente eleggere domicilio: si intende domiciliata presso il suo avvocato

Laddove il luogo in cui effettuare la notificazione dell’impugnazione presso il procuratore sia controverso, la notifica deve essere eseguita presso il domicilio effettivo dello stesso come risultante dall’albo professionale o dagli atti processuali, posto che la parte non ha alcun…