La rilevanza dell’invito a nominare l’arbitro ai fini della invalida costituzione del collegio arbitrale

In tema di arbitrato, ai fini della verifica del raggiungimento dello scopo dell’atto che contiene l’invito all’avversario di procedere alla designazione dei propri arbitri, reso noto senza il rispetto delle forme previste per la notificazione degli atti nel processo civile,…

Vizio parziale di mente: ai fini della quantificazione della pena, non può essere conteggiato due volte DUE VOLTE

Lo stato mentale dell’imputato, quando già è stato valutato ai fini dell’applicazione della diminuente del vizio totale di mente, non può essere di nuovo assunto come elemento di giudizio per una ulteriore riduzione della misura della pena da infliggere in…

Nordio risponde al question time sull’accesso alle banche dati dell’amministrazione finanziaria ai fini del pignoramento

Il Ministro Nordio risponde all’interrogazione parlamentare n. 542 sulla convenzione stipulata tra il Ministero e l’Agenzia delle Entrate che permetterà agli ufficiali giudiziari di accedere alla banca dati dell’Amministrazione finanziaria per rendere più agevole e tempestiva la ricerca dei beni…

Il possesso su bene indiviso non rileva ai fini della costituzione della servitù per usucapione in caso di successiva divisione

In caso di contratto di divisione di un fondo, il condividente che domanda di accertare l’acquisto per usucapione di una servitù a vantaggio della porzione a lui attribuita ed a carico della porzione attribuita ad altro condividente non può unire…

Sull’impugnazione avverso il diniego del visto d’ingresso ai fini del ricongiungimento per motivi familiari

I Giudici di legittimità hanno espresso un importante principio di diritto in tema di immigrazione, soffermandosi in particolare sull’impugnazione spiegata avverso il diniego del visto d’ingresso ai fini del ricongiungimento per motivi familiari ascrivibile al MAE. Diritto e Giustizia

Stalking e violenza domestica: qual è la nozione di convivenza rilevante ai fini dell’allontanamento d’urgenza?

La Cassazione, anche in considerazione dell’evolversi del costume sociale, chiarisce come debba essere inteso il requisito della convivenza previsto dall’art. 384-bis c.p.p. ai fini dell’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare. Diritto e Giustizia