Nel caso di fuga del conducente, la pena minima di 3 anni di reclusione «non può non essere riconosciuta ragionevolmente proporzionata»

Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 590-ter c.p. nella parte in cui prevede che, se il conducente si dà alla fuga, il giudice debba applicare, per le lesioni personali stradali, la pena fissa di 3 anni di…

Sull’omesso rispetto della distanza minima di un km tra il segnale di limite di velocità e l’autovelox

Oggetto dell’ordinanza in esame è l’opposizione avverso il verbale di contestazione della violazione dell’art. 142 comma 9 c.d.s., emesso dalla Polizia locale, per eccesso di velocità rispetto al limite di 70 Km/h, con sanzione di circa € 550 e decurtazione…

È costituzionalmente legittima la mancanza di una durata minima o massima delle prescrizioni imposte con l’avviso orale “rafforzato” del Questore?

Con l’ordinanza in commento la Corte di Cassazione ha sollevato la questione di legittimità costituzionale dell’art. 3, comma 4, d.lgs. n. 159/2011 per contrasto con gli artt. 3, 15, 21 e 117 Cost. in relazione agli artt. 8 e 10…

Trattamento sanzionatorio pendente dinanzi giudice di rinvio: quale quantum di pena (minima) è frattanto possibile porre in esecuzione?

Va rimessa alle Sezioni Unite della Suprema Corte, la questione inerente alla possibilità di porre in esecuzione la pena quando ancora il punto relativo al trattamento sanzionatorio sia sotto la cognizione del giudice del rinvio; parimenti, il Supremo Consesso, dovrà…

Concorso in rapina: non riconosciuta l’attenuante della minima partecipazione a colui che individua il luogo del reato

Per il riconoscimento della circostanza attenuante della minima partecipazione ai fatti, ex art. 114 c.p., è necessario che il contributo offerto dal soggetto si sia concretizzato nell’assunzione di un ruolo di rilevanza davvero marginale rispetto all’evento, così da risultare accessorio…

L’equo indennizzo va escluso nel caso di giudizi di natura bagatellare che non superino la soglia minima di gravità

In base al principio de minimis non curat praetor recepito dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, non è indennizzabile la violazione che raggiunga una soglia minima di gravità. Intanto può presumersi come normale l’afflizione derivante dalla durata di un processo,…

Lieve entità del fatto: non basta soffermarsi solo sulla quantità, seppur minima, di droga detenuta

In tema produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti, la valutazione volta a rilevare la «minima offensività penale della condotta», deve considerare complessivamente tutti i parametri richiamati dall’art. 73, comma 5, d.P.R n. 309/1990. Solo tramite una siffatta analisi,…

La domanda giudiziale per fare valere la distanza minima tra costruzioni è diversa da quella relativa al rispetto delle distanze per le vedute

Lo scopo di una domanda giudiziale per fare valere il rispetto della distanza minima di costruzione tra edifici è quello di evitare la creazione di intercapedini potenzialmente dannose per le persone. Diritto e Giustizia