Riforma Cartabia: le pene sostitutive sono direttamente applicabili dal giudice con il consenso dell’imputato

Subito dopo la lettura del dispositivo, il giudice, se ricorrono i presupposti per sostituire la pena detentiva con quelle sostitutiva di cui all’art. 53 della legge n. 689/1981, ne da avviso alle parti, acquisendo il consenso dell’imputato. Diritto e Giustizia

Riforma Cartabia e pene sostitutive: indicazioni operative dagli organi giurisdizionali di Milano

La Corte d’Appello di Milano, il Tribunale di Sorveglianza di Milano, il Tribunale Ordinario di Milano, l’Ordine degli Avvocati di Milano, la Camera Penale di Milano e l’Ufficio Interdistrettuale per l’esecuzione penale esterna Lombardia hanno messo a punto uno schema…

Bancarotta fraudolenta, no alla motivazione solo “formale” della misura “costituzionale” delle pene accessorie fallimentari

La motivazione utile a sorreggere la valutazione della misura “costituzionale” delle pene accessorie fallimentari non può essere solo “formale”, elusiva dell’obbligo di determinazione in concreto imposto al giudice sulla base dei criteri previsti dagli artt. 132 e 133 c.p., ma…