Legge Pinto: l’improponibilità della domanda di indennizzo per mancata presentazione dell’istanza di prelievo è incostituzionale

La sanzione di improponibilità della domanda di indennizzo ex Legge Pinto per mancata presentazione dell’istanza di prelievo prevista dall’art. 54, comma 2, del d.l. n. 112/2008, convertito nella l. n. 133/2008 e successive modifiche, non è in sintonia né con…

Il termine di decadenza per la domanda di indennizzo ex legge Pinto decorre dalla fine della fase esecutiva

Il termine di decadenza di cui all’art. 4 l. n. 89/2001 decorre dalla definitività della decisione che conclude la fase di esecuzione o di ottemperanza eventualmente azionata dal creditore, senza che l’inerzia di quest’ultimo possa ridondare in suo pregiudizio.  …

L’eccessiva durata del processo non determinata automaticamente l’indennizzo secondo la Legge Pinto

In tema di equa riparazione ex legge n. 89/2001, ai fini della eventuale ascrivibilità, nell'area della irragionevole durata del processo, dei tempi corrispondenti a rinvii eccedenti il termine ordinatorio di cui all'art. 81 disp. att. c.p.c., la violazione della durata…

Istanza di indennizzo ex legge Pinto: l’inerzia del privato creditore dello Stato esclude l’irragionevole durata

Nel computo della durata del processo di cognizione ed esecutivo, da considerare unitariamente ai fini del riconoscimento del diritto all’indennizzo ex art. 2 l. n. 89/2001, non va considerato come “tempo del processo” quello intercorso fra la definitività della fase…

Senza l’istanza di accelerazione, l’indennizzo ex legge Pinto non spetta: norma incostituzionale

L’istanza di accelerazione non ha efficacia effettivamente acceleratoria del processo penale: questo, pur a fronte di una siffatta istanza, può comunque proseguire e protrarsi oltre il termine di sua ragionevole durata, senza che la violazione di detto termine possa addebitarsi…