Quando l’imputato chiede di beneficiare di una delle “nuove” sanzioni sostitutive previste dalla Riforma Cartabia

Protagonista della vicenda in esame è un imputato, accusato del reato di concorso in furto in privata dimora, aggravato dalla violenza sulle cose, che chiede in giudizio l’applicazione della novella normativa introdotta dalla Riforma del processo penale, che ha introdotto…

Il profitto del furto resta scollegato dalla volontà dell’agente di perseguire un’utilità di tipo patrimoniale

«Nel caso di specie non sono evidentemente in discussione il principio di stretta legalità del diritto penale e la finalità garantistica assicurata dal monopolio legislativo nella definizione dell’area di ciò che è penalmente rilevante (art. 25, comma 2 Cost; art.…

Filo diretto sul diritto all’oblio degli imputati e indagati introdotto dalla Riforma Cartabia

La Corte d’Appello di Catania, con nota prot. n. 11402 del 18 luglio 2023, nel trasmettere il quesito ricevuto dal Dirigente del Tribunale catanese, prot. 989/I del 9 marzo 2023, ha richiesto al Ministero della Giustizia chiarimenti in merito «all’ambito…

Milano: pubblicato il Documento d’Intesa sull’udienza predibattimentale a seguito di citazione diretta introdotta dalla Riforma Cartabia

La Relazione, sottoscritta da Tribunale Ordinario di Milano, Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, Camera Penale di Milano e Ordine degli Avvocati di Milano, si occupa delle novità normative della Riforma Cartabia. Diritto e Giustizia

Avvocato condannato in appello per abusivo esercizio della professione forense ma salvato dalla prescrizione

I giudici di merito avevano riscontrato al sussistenza di varie attività tipiche della professione legale svolte dall’imputata che, pur avendo conseguito il titolo abilitante in Spagna, era iscritta solo al registro dei praticanti avvocati e non a quello degli avvocati…

Precisazioni dalla Cassazione sull’obbligo di rinnovazione dibattimentale della testimonianza

L’obbligo di rinnovazione dibattimentale è limitato alle testimonianze relativamente alle quali la “attendibilità intrinseca” dei dichiaranti sia oggetto di una precisa richiesta di rivalutazione del pubblico ministero, su cui grava l’onere di proporre motivi specifici nel rispetto delle prescrizioni contenute…

Lo stalker può essere inchiodato da sms, messaggi whatsapp e mail prodotti in giudizio dalla persona offesa

Gli sms, i messaggi whatsapp e di posta elettronica “scaricati” e/o conservati nella memoria dell’apparecchio cellulare, così come i messaggi pubblicati sul profilo Facebook, possono essere utilizzati come prove nel processo avendo natura di documenti ai sensi dell’art. 234 c.p.p.…