Negato il permesso premio al boss mafioso per andare in Chiesa: la Cassazione annulla la decisione

Il magistrato di sorveglianza rigettava l’istanza di un boss mafioso di poter usufruire di un permesso premio, al fine di partecipare ad una funzione religiosa, nonostante la sussistenza di «sicuri indici di un percorso carcerario esemplare», non sufficienti, secondo il…

Permessi premio: il termine per reclamare passa da (sole) 24 ore a 15 giorni dalla comunicazione del provvedimento

Va dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 30-ter, comma 7, ord. penit., nella parte in cui prevede, mediante rinvio al precedente art. 30-bis, che il provvedimento relativo ai permessi premio è soggetto a reclamo al tribunale di sorveglianza entro ventiquattro ore dalla…

Il vissuto criminale del detenuto non è sufficiente per negare la concessione del permesso premio

Ai fini della concessione dei permessi premio di cui all’art. 30-ter ord. pen., il magistrato di sorveglianza deve verificare i requisiti di regolare condotta del detenuto e l’assenza di pericolosità sociale, in corrispondenza alla funzione premiale dell’istituto, nonché la funzionalità…