Riforma Cartabia: dalla Corte d’appello di Napoli il primo caso di rinvio pregiudiziale alla Cassazione

È l’ordinanza della VII sezione civile della Corte d’appello di Napoli dello scorso 2 marzo ad aver proposto il primo caso di rinvio pregiudiziale alla Corte di Cassazione, istituto introdotto dalla Riforma Cartabia con il nuovo art. 363-bis c.p.c. Diritto…

Notifica della sentenza d’appello tramite PEC: cosa può (e non può) fare l’avvocato privo del titolo di cassazionista

Nel caso in esame, l’eccezione di tardività del ricorso è fondata. Risulta in atti l’avvenuta notificazione della sentenza impugnata in data 30 ottobre 2017 a mezzo PEC, mentre il ricorso è stato notificato il 23 febbraio 2018, oltre il termine…

Sospensione condizionale della pena: quando la Corte d’appello non incorre nel divieto di reformatio in peius?

Un imputato, accusato dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali, e a cui era stata riconosciuta la sospensione condizionale della pena per la seconda volta, ricorre in Cassazione lamentando la violazione del divieto di reformatio in peius.…

Il caso Juventus e i 15 punti di penalità: ecco le motivazioni dalla Corte Federale d’Appello FIGC

La decisione in commento (n. 63 del 30 gennaio 2023) si pone nell’alveo della giurisprudenza sportiva ormai consolidata destando attenzione soprattutto per il blasone della società coinvolta. In punto di diritto non si registrano novità di rilievo ma è comunque…

Il giudice d’appello non può riformare la sentenza assolutoria di primo grado senza rinnovare l’istruzione dibattimentale

Protagonista della vicenda in esame è un imputato che avrebbe fatto mancare i mezzi di sussistenza all’ex coniuge, sottraendosi al pagamento dell’assegno di mantenimento. Il Tribunale di Trapani lo assolveva per non aver commesso il fatto, trovandosi in stato grave…

Se l’error in favorem rei non è impugnato, il giudice d’Appello deve emendare l’error contra reum, oggetto di impugnazione

«Nel caso in cui il giudice di primo grado abbia, in violazione di legge, operato il bilanciamento tra circostanze aggravanti e circostanze attenuanti, il giudice d’Appello, cui sia devoluta, solo dalla difesa, la violazione di legge per la mancata diminuzione…

L’imputato alloglotta ha diritto alla traduzione del decreto di citazione per il giudizio d’appello

«L’obbligo di traduzione degli atti in favore dell’imputato alloglotta, non irreperibile né latitante, sussiste – a pena di nullità ex art. 178 lett. c) c.p.p. – anche nel caso in cui egli abbia eletto domicilio presso il difensore, avendo quest’ultimo…