Ricorrente condannato per responsabilità aggravata se l’inammissibilità era riconoscibile con la normale diligenza

Ricorrono i presupposti di condanna per responsabilità aggravata ex art. 96, comma 3, c.p.c., laddove, sul piano soggettivo, emerga la mala fede o la colpa grave della parte soccombente, intesa come violazione del grado minimo di diligenza che consente di…

Onere di diligenza nella notifica telematica: come comportarsi se l’avvocato di controparte erra nell’indicare il proprio indirizzo PEC?

In seguito all'introduzione del domicilio digitale, è valida la notifica della sentenza di primo grado inviata al difensore della parte avversa soltanto se la stessa è eseguita presso l'indirizzo PEC risultante dall'albo professionale di appartenenza.   Diritto e Giustizia

Assegno pagato al soggetto sbagliato: la diligenza dello sportellista salva la società

Esclusa ogni ipotesi risarcitoria. Fondamentale la valutazione della condotta tenuta dall’operatore di sportello, che ha verificato l’autenticità del titolo e ha reso disponibile la somma solo dopo avere ricevuto l’incasso e l’autorizzazione al pagamento della banca trattaria.   Diritto e…

In caso di confisca il terzo creditore in buona fede deve dimostrare la propria diligenza anche sotto l’aspetto colposo

Per ottenere il riconoscimento del proprio diritto correlato ad un bene confiscato in via definitiva, il soggetto terzo deve allegare elementi idonei a rappresentare non solo la sua estraneità all’illecito pregresso, ma anche l’affidamento incolpevole inteso come applicazione, in sede…

Violazione della diligenza processuale da parte dell’imputato: esclusa la restituzione nel termine

Non sussiste l’ipotesi di mancata conoscenza incolpevole del processo nel caso in cui l’imputato, dopo la rinuncia al mandato da parte dell’avvocato di fiducia, non abbia provveduto alla sostituzione e si sia disinteressato delle sorti del procedimento proseguito con la…