Ricorrente condannato per responsabilità aggravata se l’inammissibilità era riconoscibile con la normale diligenza

Ricorrono i presupposti di condanna per responsabilità aggravata ex art. 96, comma 3, c.p.c., laddove, sul piano soggettivo, emerga la mala fede o la colpa grave della parte soccombente, intesa come violazione del grado minimo di diligenza che consente di…

Allegati all’impugnazione non firmati digitalmente: solo se sono essenziali o decisivi scatta l’inammissibilità del gravame

In una prospettiva costituzionalmente orientata, la mancata sottoscrizione digitale delle copie informatiche per immagine da parte del difensore può comportare la declaratoria di inammissibilità dell’impugnazione soltanto ove l’allegato privo di sottoscrizione digitale assuma una valenza decisiva o, comunque, essenziale nell’economia…

Atto di riesame scannerizzato e poi firmato digitalmente: esclusa l’inammissibilità, anche in prospettiva riforma Cartabia

La sanzione dell’inammissibilità dell’atto di impugnazione è prevista dalla legislazione pandemica solo quando manchi la sottoscrizione digitale. Non rilevano pertanto la violazione dei passaggi intermedi di formazione del documento informatico. Diritto e Giustizia

Insindacabile in sede di legittimità l’inammissibilità dell’integrazione probatoria nel giudizio abbreviato

La valutazione sull’inammissibilità dell’integrazione probatoria nel rito abbreviato, verificati i presupposti dell’incompletezza di un’informazione probatoria in atti e della prognosi di positivo completamento del materiale a disposizione per il tramite dell’attività integrativa, è insindacabile in sede di legittimità se congruamente…

La Riforma Cartabia non salva il ladro: l’inammissibilità del ricorso “schiaccia” la necessità di querela

Non ha scampo il ladruncolo beccato a rubare dei farmaci. Irrilevante la mancata presentazione della querela: il giudizio di inammissibilità sul ricorso prevale sulle nuove condizioni di procedibilità introdotte dalla riforma del processo penale. Diritto e Giustizia

Dubbi di legittimità costituzionale sulla liberazione anticipata. L’inammissibilità delle questioni salva l’istituto

La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 54, comma 3, della legge 26 luglio 1975, n. 354, sollevate in riferimento agli articoli 3 e 27, comma 3, della Cost. dal tribunale di sorveglianza di Bologna…

Opposizione a decreto penale: all’inammissibilità dell’istanza di messa alla prova non segue tout court l’inammissibilità dell’opposizione

Indipendentemente dalle ragioni che hanno portato il giudice a non ammettere l’imputato alla richiesta messa alla prova, egli deve compiere l’attività processuale prevista dal codice di rito conseguente all’atto di opposizione al decreto penale di condanna, ovvero, qualora non siano…

La non tempestiva costituzione in appello determina l’inammissibilità della riproposizione delle questioni assorbite in primo grado?

Nel processo ordinario di cognizione risultante dalla novella di cui alla l. n. 353/1990 e dalle successive modifiche, le parti del processo di impugnazione – che costituisce pur sempre una revisio prioris instantiae – nel rispetto dell’autoresponsabilità e dell’affidamento processuale,…