Diffamazione: la mancanza di volontà offensiva o dispregiativa esclude il reato
In tema di diffamazione, ai fini della sussistenza dell’elemento soggettivo, è sufficiente il dolo generico, che può anche assumere la forma del dolo eventuale, ma ciò implica l’uso consapevole, da parte dell’agente, di parole ed espressioni socialmente interpretabili come offensive,…