In materia di reati fiscali la causa di non punibilità introdotta dal Decreto Rilancio non si applica retroattivamente

L’estinzione del debito tributario con le modalità e nei termini processuali definiti dall’art. 23, d.l. n. 34 del 30/3/2023 costituisce una nuova causa di non punibilità dai precisi presupposti applicativi che si affianca, ma non si sostituisce, né si estende…

Il riconoscimento della causa di non punibilità nei reati edilizi post Riforma Cartabia

Un’imputata, ritenuta responsabile del reato edilizio previsto all’art. 44, lett. b, d.P.R. n. 380/2001, per aumento volumetrico di un appartamento in assenza di titolo autorizzativo, ricorre in Cassazione lamentandosi, tra i vari motivi, della violazione di legge per omesso rilievo…

Guida in stato di ebbrezza: la non punibilità per particolare tenuità del fatto va valutata in riferimento al contesto

Secondo la Cassazione, in materia di guida in stato di ebbrezza, «l’assenza dei presupposti per particolare tenuità del fatto deve essere motivata con riferimento alle concrete modalità di estrinsecazione del fatto, tali da generare un contesto di pericolo significativo in…

Omesso versamento IVA regolarizzato dopo la condanna: la Riforma Cartabia apre alla possibilità della non punibilità

Nella nuova versione dell’art. 131-bis c.p. assumono rilevanza anche le condotte successive al reato al fine di stabilire se l’offesa sia di particolare tenuità. Questi comportamenti devono comunque essere valutati nell’ambito complessivo delle circostanze del caso concreto. Diritto e Giustizia

Alla guida di una motocicletta investe un uomo: scappa ma torna subito indietro e gli presta assistenza. Esclusa la punibilità del conducente

Accolta la tesi proposta dalla difesa del giovane sotto processo. Incontestabili i dettagli dell’episodio, certificati dalle immagini di una telecamera di sorveglianza. Significativa, secondo i giudici, la positiva condotta tenuta dal conducente della motocicletta. Diritto e Giustizia

Automobilista fermato in montagna: ha gli occhi rossi e rifiuta il test per verificare se ha assunto stupefacenti. Possibile riconoscere la non punibilità

Riprende vigore la richiesta avanzata da un uomo ritrovatosi condannato per la condotta da lui tenuta in occasione di un controllo in montagna. Fragili, secondo i giudici, gli elementi richiamati per ritenere che l’automobilista abbia messo in pericolo la sicurezza…