Nulla la notifica al difensore fatta a un indirizzo PEC non risultante dal ReGIndE

Con l’introduzione del domicilio digitale, la notificazione dell’impugnazione va eseguita all’indirizzo PEC del difensore risultante dal registro ReGIndE, l’unico qualificato ai fini processuali. Diversamente, la notifica è nulla. Dando seguito a questo principio, la Suprema Corte ha disposto la rinnovazione…

L’eccezione non fatta oggetto di valutazione da parte del giudice di merito non necessita di impugnazione incidentale

In tema di impugnazioni, qualora sia stata formulata in primo grado un’eccezione di difetto di legittimazione attiva o di titolarità del diritto azionato al risarcimento di un danno, essa non può dirsi respinta attraverso un’enunciazione indiretta che ne sottenda, chiaramente…

La scelta del sito internet per la pubblicità di vendita dell’immobile pignorato deve essere fatta tra quelli indicati dalla legge

È consentito al professionista delegato scegliere il sito internet per pubblicizzare la vendita del bene immobile pignorato, purché tale scelta avvenga nell’ambito dei siti autorizzati da apposito decreto ministeriale.   Diritto e Giustizia

Trasferimento del domiciliatario non comunicato alla cancelleria: la notifica va fatta al difensore a mezzo PEC

Nei procedimenti civili di cassazione le comunicazioni e le notificazioni a cura della cancelleria sono effettuate esclusivamente per via telematica all’indirizzo di PEC risultante da pubblici elenchi secondo la normativa riguardante la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti…

Se l’avvocato è sospeso dall’albo, per il decorso del termine breve per impugnare, la notifica della sentenza va fatta alla parte personalmente

Se la morte, la radiazione e la sospensione dall'albo del procuratore costituito sopravvenga o persista nel termine per impugnare, la notifica della sentenza alla parte personalmente costituisce l’unico mezzo per far decorrere il termine breve per impugnare, ai sensi dell’art.…

La confessione stragiudiziale fatta ad un terzo può essere sufficiente a fondare il convincimento del Giudice

La confessione stragiudiziale fatta ad un terzo non costituisce una prova legale come la confessione giudiziale o quella stragiudiziale resa alla parte ovvero a chi la rappresenta e tuttavia non è valutabile alla stregua di un mero indizio, unicamente idoneo…