L’apprezzamento delle prove e il giudizio sull’attendibilità dei testi, è insindacabile in sede di legittimità

Nel quadro del principio espresso nell’art. 116 c.p.c. di libera valutazione delle prove (salvo che non abbiamo natura di prova legale), il Giudice civile ben può apprezzare discrezionalmente gli elementi probatori acquisiti e ritenerli sufficienti per la decisione, attribuendo ad…

Il giudice può ammettere ex art. 507 c.p.p. anche i testi indicati dalla persona offesa nella lista depositata oltre i termini

L’esercizio dei poteri di integrazione probatoria previsti dall’art. 507 c.p.p. è legittimo anche se si riferisce alla ammissione di testimonianze indicate in liste depositate tardivamente. Diritto e Giustizia

Per condannare il già assolto vanno ancora sentiti i testi. In mancanza, la Cassazione può rilevare d’ufficio il vizio

Le Sezioni Unite: anche in assenza di specifica contestazione della difesa sulla mancata rinnovazione dell’esame dei testi in appello ex art. 603 c.p., il Giudice di legittimità può annullare la sentenza, per la cogenza dirimente dell’“oltre ragionevole dubbio” nella valutazione…