Esce di casa dopo una presunta violenza sessuale e si sfoga non con la vicina di casa bensì col fioraio: racconto non credibile e uomo assolto

Confermata in Cassazione la valutazione compiuta dai giudici d’Appello. Fragili le prove fornite dalla donna. Significativo anche il mancato riscontro alla presunta telefonata da lei fatta al proprio avvocato poco dopo l’abuso subito tra le mura domestiche. Diritto e Giustizia

Fedele (troppo) pia dona denaro alla presunta associazione religiosa: è circonvenzione di incapace

Condanna definitiva per la leader dell’associazione. Inequivocabile la condotta da lei tenuta e consistita nell’approfittare del delirio religioso di una donna, spingendola a farle ripetute donazioni e dicendole che quel denaro era stato richiesto dalla Madonna di Medjugorje. Diritto e…

Nessuna ‘conoscenza presunta’ degli atti nel caso di processo in absentia

Ai fini dello svolgimento del processo in assenza dell’imputato, è necessario che egli abbia ricevuto personalmente la notificazione dell’avviso dell’udienza ovvero si sia volontariamente sottratto alla conoscenza del procedimento, non essendo contemplata una conoscenza solo presunta degli atti.   Diritto…

La posizione di garanzia del parroco per i pericoli occorrenti nelle strutture oratoriali non può essere sempre presunta

La fattispecie oggetto di analisi da parte della Corte di Cassazione è ad un tempo triste e delicata: triste, perché si tratta della morte di un ragazzo provocata dalle lesioni conseguenti ad una sua caduta avvenuta mentre si era aggrappato…