Mail a raffica per chiedere l’intervento della polizia municipale per rumori notturni: condannato per molestie

Sussiste il reato di molestie nella condotta del cittadino che invia centinaia di messaggi di posta elettronica all’agente di polizia municipale per denunciare situazioni lesive e imputando all’agente una colpevole inerzia rispetto ai disturbi lamentati. Diritto e Giustizia

Rumori a tutte le ore e buste dell’immondizia davanti alla porta della vicina di casa: legittima la condanna per stalking

Palese, secondo i Giudici, la gravità delle molestie, pressoché quotidiane, rivolte dalla donna sotto processo alla vicina di casa. Inequivocabili le ripercussioni subite dalla persona offesa, arrivata a non accedere allo stabile da sola perché terrorizzata. Diritto e Giustizia

Rumori poco ‘diffusi’ salvano il costruttore dalla condanna per disturbo alla quiete pubblica

Per la configurabilità del reato di cui all’art. 659, comma 1, c.p. (Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone) le emissione sonore devono essere potenzialmente idonee a disturbare il riposo di un numero indiscriminato di persone. È necessario, quindi,…
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