Mail a raffica per chiedere l’intervento della polizia municipale per rumori notturni: condannato per molestie

Sussiste il reato di molestie nella condotta del cittadino che invia centinaia di messaggi di posta elettronica all’agente di polizia municipale per denunciare situazioni lesive e imputando all’agente una colpevole inerzia rispetto ai disturbi lamentati. Diritto e Giustizia

Lo stalker può essere inchiodato da sms, messaggi whatsapp e mail prodotti in giudizio dalla persona offesa

Gli sms, i messaggi whatsapp e di posta elettronica “scaricati” e/o conservati nella memoria dell’apparecchio cellulare, così come i messaggi pubblicati sul profilo Facebook, possono essere utilizzati come prove nel processo avendo natura di documenti ai sensi dell’art. 234 c.p.p.…

Accede abusivamente alla mail e modifica la password: ricorre l’aggravante specifica del danneggiamento del sistema?

L’imputato accedeva all’indirizzo di posta elettronica della persona offesa, ne cambiava le credenziali d’accesso e inoltrava mail riservate. Tale condotta integra un’ipotesi aggravata del reato di accesso abusivo ad un sistema informatico? La Suprema Corte risponde al quesito in un’interessante e…

Avviso di fissazione dell’udienza inviato alla mail del difensore anziché alla PEC: quali conseguenze?

Nel caso in cui al difensore venga inviato l’avviso dell’udienza all’indirizzo di posta elettronica dello studio legale e non alla PEC, mancando l’effettiva prova della ricezione della comunicazione, l’ordinanza emessa al termine dell’udienza sarà nulla. Diritto e Giustizia