Uccide pedone sulle strisce: l’abbagliamento provocato da un altro veicolo non è sempre una giustificazione

Definitiva la condanna per il reato di omicidio. Evidente l’inadeguata condotta tenuta dal conducente, anche tenendo presenti il contesto, caratterizzato da case e attraversamenti pedonali, e l’insufficiente illuminazione. Irrilevante anche il richiamo difensivo all’abbagliamento provocato da una vettura proveniente in…

Investe e uccide un ciclista: l’andatura non rettilinea della bici non riduce la colpa dell’automobilista

Inequivocabili i dettagli emersi dalla ricostruzione dell’incidente. Ciò ha consentito di appurare che si è trattato di un tamponamento privo di angolazione. Ma, precisano i giudici, un’eventuale andatura non rettilinea della bici avrebbe dovuto spingere l’automobilista a mantenere le distanze…

A colpi di mattarello uccide la compagna che voleva lasciarlo: la gelosia non può rendere meno grave la condotta tenuta dall’uomo

Confermata in via definitiva la condanna all’ergastolo. Palese la gravità dell’azione violenta compiuta dall’uomo ai danni della compagna. Respinta la tesi difensiva mirata a ridimensionare i fatti alla luce della incapacità dell’uomo di affrontare la rottura della relazione. Diritto e…

Condannato il marito che uccide l’amante della moglie per ripristinare la propria immagine

La futilità dei motivi si ravvisa quando «il movente dell’azione sia rappresentato da una ragione lieve, banale, minima e di poco momento secondo quello che è l’usuale sentire della collettività in un dato momento storico, sproporzionato rispetto all’azione criminosa realizzata…

Aggredisce e uccide la moglie che vuole separarsi: riconosciuta l’aggravante dei futili motivi

Trent’anni di reclusione per l’uomo, che ha colpito con quarantasei coltellate la moglie, causandone la morte. Per i Giudici è evidente come il marito abbia agito per punire l’insubordinazione della donna, che aveva manifestato chiaramente l’intenzione di separarsi e aveva…

Anziana lenta e imprudente attraversa fuori dalle strisce pedonali: nessuna attenuante per il conducente che la investe e la uccide

Confermata la condanna per un uomo che, alla guida di un autocarro, ha investito e ucciso una signora di 71 anni. Irrilevante il fatto che la donna, costretta ad utilizzare un bastone ortopedico per deambulare, abbia compiuto un azzardo attraversando…