Aggressivo con la compagna perché convinto che l’abbia tradito: non c’è l’attenuante della provocazione

I Giudici chiariscono che, a fronte della mancanza di riscontro in merito all’asserito tradimento della donna, è logico ricondurre la condotta dell’uomo alla sua intima convinzione di essere vittima di infedeltà, elemento ben diverso dall’effettività del tradimento, e ciò non…

Borseggiatore rapido a colpire: condanna più severa perché riconosciuta l’aggravante della destrezza

Inequivocabile la condotta tenuta da un uomo, capace di sottrarre un cellulare dalla tasca posteriore di un costume di un ragazzino. I giudici sottolineano la spiccata rapidità dell’azione compiuta dal borseggiatore, che gli ha consentito di sorprendere la giovanissima vittima.…

Informazione antimafia: perché il prefetto non può valutare le condizioni economiche del destinatario?

Nell’ambito di un procedimento finalizzato al rilascio dell’informazione interdittiva, fondato sulla rilevazione di elementi di pericolo non necessariamente già passati al vaglio della magistratura, il legislatore dovrebbe consentire la valutazione dell’effetto prodotto dalle interdizioni sul sostentamento dei soggetti interessati. Diritto…

Non è legittimo il sequestro per autoriciclaggio solo perché ci sono anomalie fiscali nell’attività imprenditoriale

«Ai fini della legittimità del sequestro di cose che si assumono pertinenti al reato di autoriciclaggio, pur non essendo necessari la specifica individuazione e l’accertamento del delitto presupposto, è tuttavia indispensabile che esso risulti, (…) almeno astrattamente configurabile e precisamente…

Rivelazione segreti d’ufficio: la conversazione intercettata può essere utilizzata in un procedimento diverso perché costituisce corpo del reato

La conversazione intercettata che costituisce corpo del reato è utilizzabile in un procedimento diverso perché acquisibile come prova. Tale linea interpretativa riguarda, però, «solo i reati che si consumano con condotta dichiarativa, purché la dichiarazione o la comunicazione esaurisca la…

Multato perché lasciava il ristorante aperto al pubblico oltre il coprifuoco da COVID: disapplicato il d.P.C.M. del 2020 e annullata la sanzione

Il Tribunale ha accertato che la specificità delle misure adottate dal d.P.C.M.  del 3 dicembre 2020 non si rivela congrua e logica rispetto alla genericità dei presupposti addotti, privi di specifiche indicazioni di rischio sia sanitario che tecnico. Diritto e…