Aggressivo con la compagna perché convinto che l’abbia tradito: non c’è l’attenuante della provocazione

I Giudici chiariscono che, a fronte della mancanza di riscontro in merito all’asserito tradimento della donna, è logico ricondurre la condotta dell’uomo alla sua intima convinzione di essere vittima di infedeltà, elemento ben diverso dall’effettività del tradimento, e ciò non…

Convivenza durata solo un mese: le vessazioni compiute dall’imputato ai danni della compagna sono maltrattamenti in famiglia

Si restringe l’arco temporale di riferimento per l’ipotesi accusatoria a carico di un uomo. Possibile ipotizzare il reato di maltrattamenti solo per gli atti vessatori da lui realizzati ai danni della compagna durante la breve coabitazione. Diritto e Giustizia

Condannata per le parole e i gesti volgari all’indirizzo della nuova compagna dell’ex marito

Inequivocabili le condotte tenute in tre distinte occasioni dalla donna sotto processo. Riconoscibile il requisito della petulanza, palese nel modo di agire pressante, ripetitivo, insistente, indiscreto e impertinente della donna sotto processo, che ha interferito sgradevolmente nella sfera della quiete…