Lo stalker può essere inchiodato da sms, messaggi whatsapp e mail prodotti in giudizio dalla persona offesa

Gli sms, i messaggi whatsapp e di posta elettronica “scaricati” e/o conservati nella memoria dell’apparecchio cellulare, così come i messaggi pubblicati sul profilo Facebook, possono essere utilizzati come prove nel processo avendo natura di documenti ai sensi dell’art. 234 c.p.p.…

Il buon rendimento universitario e il sorriso nelle foto non bastano per escludere la prostrazione subita dalla donna vittima di uno stalker

Impossibile mettere in discussione la condanna dell’uomo finito sotto processo per i comportamenti ossessivi tenuti per oltre un anno ai danni di una donna. Evidenti le ripercussioni negative subite dalla stessa, che ha sofferto di attacchi di panico e ha…

Foto felici condivise su Facebook: ciò non basta a mettere in discussione l’ansia di cui è preda la vittima dello stalker

Confermata la condanna per l’uomo che ha pedinato e tempestato di messaggi tramite Whatsapp l’ex moglie. Inutile il richiamo difensivo alla necessità di monitorare l’eventuale attività lavorativa della donna. Non in discussione, infine, le sofferenze provocate dai comportamenti dell’ex marito.…

Allo stalker ammonito per comportamenti persecutori verso la ex fidanzata deve essere garantito il diritto di difesa

Ad avviso del Consiglio di Stato, la finalità preventiva dell’ammonimento deve essere perseguita in forme e modalità compatibili con l’attuazione piena delle garanzie di partecipazione e di difesa della parte sospettata di essere autrice delle condotte moleste. Diritto e Giustizia

Condannato l’ex marito stalker, escluso però il collegamento con i maltrattamenti inflitti durante il matrimonio

Respinta la tesi difensiva proposta dall’uomo e mirata a presentare gli atti persecutori da lui realizzati nei confronti della donna come una prosecuzione delle precedenti vessazioni da lui compiute durante il matrimonio. Sacrosanta la condanna per stalking, anche considerando le…