Abbandono di rifiuti: condannato l’imprenditore ripreso dalle fototrappole mentre scarica materiali in una fabbrica in disuso

Per la Cassazione non ci sono dubbi: la condotta dell’uomo che ripetutamente scarica rifiuti speciali non pericolosi all’interno di una fabbrica abbandonata integra a pieno titolo il reato di cui all’art. 256, comma2, d.lgs. n. 152/2006. Diritto e Giustizia

Quali requisiti deve rispettare il ravvedimento operoso per salvare l’imprenditore accusato di reati fiscali?

Per poter invocare la causa di non punibilità di cui all’art. 13-bis d.lgs. n. 74/2000 all’imprenditore non basta dimostrare di aver pagato integralmente il debito tributario, comprese sanzioni ed interessi. Anche la tempistica del pagamento assume infatti rilevanza. Diritto e…

Inutile per l’imprenditore fallito dare la colpa al curatore per non aver aderito alla rottamazione: condanna confermata

La causa di non punibilità prevista dall’art. 13 d.lgs. n. 74/2000, come modificato dall’art. 11 d.lgs. n. 158/2015, per i reati di cui agli 10-bis, 10-ter e art. 10-quater, comma 1, ha natura personale. Di conseguenza, tenuto al pagamento del…

La domanda di concordato preventivo può salvare l’imprenditore dal reato di omesso versamento delle imposte?

In caso di crisi dell’impresa, l’imprenditore che sia consapevole di avere un debito fiscale che verrà a scadenza certa, deve ponderare la miglior soluzione valutando anche le conseguenze penali dell’eventuale omissione del pagamento dei debiti tributari, «non potendo poi opporre,…

La scelta di pagare prima gli stipendi non salva l’imprenditore dall’accusa di omesso versamento IVA

L’omesso versamento IVA non può essere giustificato ex art. 51 c.p. dal pagamento degli stipendi dei lavoratori dipendenti, in quanto l’ordine di preferenza in tema di crediti prededucibili, che impone l’adempimento prioritario dei crediti da lavoro dipendente rispetto ai crediti…

Il ritardo nel pagamento da parte dell’amministrazione non esonera l’imprenditore dall’adempiere agli obblighi tributari inerenti l’attività aziendale

L'imprenditore che non versa le imposte non può addurre a giustificazione della propria condotta il mancato pagamento dei lavori effettuati a favore di un'amministrazione, che ha determinato la crisi dell'impresa e la conseguente evasione fiscale contestatagli.  Diritto e Giustizia

Niente pagamento dell’Iva per l’imprenditore che dimostra il fallimento del cliente

In caso di condanna conseguente al mancato pagamento Iva, l’imputato può invocare l’impossibilità di adempiere il debito d’imposta, quale causa di esclusione della responsabilità penale, attraverso l’assoluzione degli oneri di allegazione concernenti sia il profilo della non imputabilità a lui…