Non è impugnabile autonomamente la decisione sulla sostituzione della pena assunta ex articolo 545 bis c.p.p.

La Corte d’appello di Torino dichiarava inammissibili delle istanze di ammissione alla pena sostitutiva formulate immediatamente dopo la lettura del dispositivo adottato ai sensi dell’articolo 599 c.p.p., ritenendo che ove gli imputati avessero voluto ottenere l’applicazione di una misura sostitutiva…

Riforma Cartabia: al vaglio della Corte l’applicabilità del nuovo art. 573 c.p.p. nei giudizi precedenti alla sua entrata in vigore

L’immediata operatività della norma novellata (art. 573, comma 1–bis, cod. proc. pen.) non lede in alcun modo il principio di affidamento delle parti nello svolgimento del processo secondo le regole vigenti al tempo del compimento degli atti e della conoscenza…

La deroga al divieto di utilizzabilità degli esiti captativi in procedimenti diversi non supera i limiti di ammissibilità di cui all’art. 266 c.p.p.

Il divieto contemplato dall’art. 270 c.p.p. di utilizzazione dei risultati delle intercettazioni in procedimenti diversi da quelli in cui siano state autorizzate – eccetto che non necessarie per l’accertamento relativo a reati per i quali è obbligatorio l’arresto in flagranza…

Può essere inviato anche a mezzo di posta ordinaria l’incidente di esecuzione ex art. 666 c.p.p.

«L’invio a mezzo posta alla cancelleria del giudice dell’atto introduttivo del procedimento (nella specie, richiesta di incidente di esecuzione) – al di fuori delle ipotesi speciali relative alle impugnazioni e al giudizio di cassazione – costituisce una modalità irrituale della…

Emesse le disposizioni relative al deposito telematico da parte della difesa degli atti ex art. 415-bis c.p.p.

Com’è noto fra gli effetti derivanti dal covid 19 si segnala la particolare accelerazione da parte del Ministero della Giustizia dell’adozione di innovative disposizioni relative al deposito con modalità telematica delle memorie, dei documenti, delle richieste e delle istanze previste…

Presunzioni legali e giudizio di attualità delle esigenze cautelari ex art. 275, comma 1-bis, c.p.p.

Al fine di escludere la sussistenza delle esigenze cautelari, il Giudice è chiamato ad un giudizio cautelare “in progress”. Pertanto, a nulla rileva, in questo senso, la precedente applicazione o meno di una misura cautelare nella fase antecedente la sentenza…

Il giudice può ammettere ex art. 507 c.p.p. anche i testi indicati dalla persona offesa nella lista depositata oltre i termini

L’esercizio dei poteri di integrazione probatoria previsti dall’art. 507 c.p.p. è legittimo anche se si riferisce alla ammissione di testimonianze indicate in liste depositate tardivamente. Diritto e Giustizia